La nostra idea di sostenibilità

Coltivare il futuro, senza utilizzare le risorse della Terra e senza contaminarla

Dieci anni fa un gruppo di tre ingegneri e un manager dell’innovazione si sono ritrovati insieme per provare a rispondere a una semplice ma rivoluzionaria domanda: può esistere un’agricoltura che non sfrutta le risorse del pianeta e non lo contamina?

Viviamo in un’epoca in cui il 70% delle terre coltivabili è già utilizzato per agricoltura e allevamenti intensivi.

Ogni giorno, l’agricoltura tradizionale assorbe oltre il 40% delle riserve di acqua dolce del pianeta e rappresenta una delle principali cause di emissioni di gas serra e inquinamento. Eppure, nonostante questo, quasi un terzo della popolazione mondiale continua a soffrire la fame.

Per rispondere a questa esigenza con un progetto concreto in grado di dimostrare che sì, si può produrre cibo in modo diverso: più rispettoso della terra e più intelligente nell’impiego delle sue risorse.

Abbiamo così avviato le nostre attività di Ricerca e Sviluppo in collaborazione prima con l’Università di Tor Vergata, estese successivamente anche ad altre realtà universitarie, progettando e realizzando il nostro primo impianto pilota di coltivazione acquaponica a Tarquinia, nel cuore del Lazio. 

In un’area agricola ricca di tradizione, abbiamo costruito un impianto in una serra di circa 200 metri quadrati in cui abbiamo trasformato una visione in un modello di produzione sostenibile, innovativo e replicabile. In quell’impianto, per anni, abbiamo sperimentato la coltivazione di decine di specie vegetali diverse m(verdure a foglia, piante da frutta, arbusti, ecc.) verificando la possibilità di ricreare ogni volta un ambiente ideale per la crescita e lo sviluppo di ciascuna specifica pianta.

Il successo di queste sperimentazioni ci ha incoraggiato nella convinzione che un’agricoltura che non sottraesse e contaminasse le risorse del nostro pianeta, in grado di nutrire il futuro senza impoverire il presente, fosse effettivamente possibile.

Abbiamo quindi identificato, in prossimità del nostro impianto pilota, un terreno con circa 10.000 mq di serre fotovoltaiche da riqualificare per dar vita a un sistema agricolo produttivo circolare.

Qui, grazie alla tecnologia acquaponica, abbiamo avviato la coltivazione delle Verlizie ricreando un ecosistema in cui piante e pesci vivono in perfetto equilibrio, proprio come avviene in uno specchio d’acqua naturale e, rispetto a un sistema di coltivazione tradizionale:

90%

Risparmio di acqua per la crescita di una pianta

95%

Riduzione del consumo di suolo

0%

Zero pesticidi

Abbiamo un fabbisogno energetico in massima parte soddisfatto dall’impianto fotovoltaico sulle nostre serre.

Le nostre Verlizie, portate sulla tua tavola ancora con le loro radici, per conservare intatte le loro proprietà organolettiche e nutraceutiche, senza il bisogno di aggiungere alcuna sostanza per conservarle meglio. Fresche come le verdure dell’orto della nonna di una volta, quando veniva raccolto solo ciò che si mangiava, senza alcuno spreco:

RICCHE DI NUTRIENTI

DAI SAPORI E DAI PROFUMI AUTENTICI

PRIVE DI PESTICIDI E SOSTANZE CHIMICHE (RESIDUO ZERO)

NICHEL FREE

COLTIVARE IN ARMONIA CON LA NATURA

Scegliere le nostre Verlizie significa scegliere per sé, per la propria salute e per il nostro pianeta, significa scegliere un’agricoltura che guarda al futuro ma che agisce sul presente.
Ogni insalata che coltiviamo, ogni microgreen che raccogliamo, ogni foglia di basilico che arriva sulla tua tavola, racconta questa storia. Una storia fatta di scelte coraggiose, di innovazione concreta e di un amore profondo per la Terra e per chi la abita.